Lo Studio Forma Mentis 

l’Associazione A.S.D. LudoFitness 

organizzano un incontro teorico-pratico:

 

MAL DI SCHIENA:

CONOSCERSI ATTRAVERSO IL MOVIMENTO.

 

OSTEOPATIA E PILATES 

A CONFRONTO

 

Due discipline apparentemente diverse come l’Osteopatia e il Pilates, in questa occasione si confrontano e collaborano per contribuire a sciogliere dubbi, a smentire “luoghi comuni” e a suggerire nuove abitudini di vita col fine di prevenire o gestire al meglio il mal di schiena.

 

Cenni anatomia del corpo umano

Pratica Pilates

Vita quotidiana e mal di schiena

Ergonomia: consigli utili

 

L'incontro sarà tenuto da Francesca Lai e Roberto Sinzu presso la sede dell'Associazione Terza Eta', in Via XX Settembre 12 a Sant'Antioco (sopra il Mercato Civico). 

 

SABATO 28 MARZO 2015 

ORE 15:30

 

LO STUDIO DI FISIOTERAPIA FORMA-MENTIS 
IN COLLABORAZIONE CON:
FRANCESCA LAI
DIPLOMATA ISEF – INSEGNANTE DI PILATES – EDUCATORE POSTURALE

DAL 23 SETTEMBRE

PROPONE:


LEZIONI DI:

GINNASTICA DOLCE 
La ginnastica dolce è definita tale perché utilizza tutti movimenti dolci, leggeri, senza sforzi eccessivi. Gli esercizi fisici sono semplici ma vanno a stimolare molte parti del corpo che utilizziamo poco o quasi mai durante il giorno.
La ginnastica dolce è adatta a tutti quelli che per motivi di età, di tempo o di salute vogliono ritornare in forma e riscoprire il valore del proprio corpo perché da esso dipende la propria autonomia e di conseguenza lo stile di vita.

PILATES BASE & ADVANCED
Pilates significa in primo luogo esercizio, un regime di allenamento fisico basato sul corpo nel suo stato piu' naturale, il movimento.
La sua filosofia si puo' riassumere in questa frase a lui attribuita: "... sviluppa il corpo in modo equilibrato, corregge le posture sbagliate, rinvigorisce il fisico e la mente ed eleva lo spirito".
Pilates non è una ginnastica solo per ballerini ed atleti, è indirizzata a tutti coloro desiderino un corpo armonioso, muscoli allungati e definiti senza stressarli e gonfiarli; ottima come ginnastica post-parto dal momento che pone l'attenzione soprattutto sul potenziamento dei muscoli addominali e lombari. 

PILATES E SENOLOGIA
(LEZIONI INDIVIDUALI)
RIEQUILIBRIO POSTURALE DOPO IL CARCINOMA MAMMARIO
Il lavoro che si vuole ottenere con il Pilates, oltre a ridare mobilità e tono muscolare, è anche un riallineamento posturale, prendendo coscienza di un nuovo corpo e di un nuovo equilibrio. 
Questa nuova situazione, associata anche alle difficoltà' psicologiche che attraversano le donne in un periodo, spesso, decisamente oscuro, potrebbero portare ad una serie di adattamenti e atteggiamenti paramorfici, che, al contrario, andrebbero assolutamente corretti nel loro stadio iniziale. Il controllo e la coscienza del proprio corpo, che il Pilates assicura, può' contribuire ad una sensazione di benessere, ma, soprattutto, ad eliminare una serie di tensioni emotive, le quali, inconsapevolmente, si ripercuotono anche nella sfera fisica.

 

Locandina Pilates

Ogni locale è attrezzato con la necessaria strumentazione o dotazione atta a svolgere nel modo più efficace ed efficiente possibile la terapia:

- apparecchiature elettroniche per la diagnostica

- apparecchiature elettroniche per la terapia

- attrezzi meccanici per la ginnastica

- attrezzi ginnici (tappeti, bastoni, palloni, elastici etc.)

- materiale di medicazione d’emergenza

 

La strumentazione attualmente presente si compone di:

 

n.      descrizione

1       ultrasuono a 2 testine; 1-3 mhz

1       laser (4 diodi X 27W)

1       magnetoterapia

3       elettroterapia, ciascuna erogante Tens, elettrostimolazioni, correnti diadinamiche, correnti galvaniche, ionoforesi

1       elettroterapia erogante correnti galvaniche e ionoforesi

1       Tecarterapia

1       Onde d’urto

1       Laser Alta Frequenza (Opton)

1       radarterapia ad emissione continua e pulsata

 

Per ogni apparecchiatura è presente e accessibile la documentazione d’uso e manutenzione.

Il programma di manutenzione delle macchine strumentali in dotazione è conforme alle norme generali “CEI I 62-5 e particolari” che prevede annualmente la messa in funzionamento dell’apparecchio e, ogni due anni, la misura delle correnti di dispersione.

 

Periodicamente vengono posti in atto dalla direzione i necessari adeguamenti, in relazione alle variabili di:

- tipologia di prestazione richiesta

- innovazione tecnologica

- aggiornamento professionale

- aumento delle prestazioni richieste. 

 

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